Partecipazione dei fedeli al governo della Chiesa in materia di beni temporali


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Partecipazione dei fedeli al governo della Chiesa in materia di beni temporali
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Partecipazione dei fedeli al governo della Chiesa in materia di beni temporali

Il 30 ottobre si celebrò presso la Pontificia Università della Santa Croce (Roma) il terzo incontro del gruppo CASE, "La partecipazione dei fedeli nel governo delle Chiesa riguardante i beni temporali." I ricercatori hanno cercato di riflettere sul ruolo dei fedeli nella missione della Chiesa e le sue implicazioni nella gestione delle risorse economiche.

Alcuni degli interventi sottolinearono l'importanza di non ridurre la partecipazione dei fedeli, specialmente dei laici, la cooperazione economica, nè l'intervento nei consigli di carattere economico o nelle commissioni incaricate di sostenere la Chiesa . Una comprensione profonda e realistica della vostra missione può incoraggiare una partecipazione più attiva nella nuova evangelizzazione. Questa attività si realiza e concretiza visibilmente nei casi specifici di ciascun fedele, nelle loro preoccupazioni quotidiane, raggiungendo così tutti i settori della società.

La riunione si articolò con dibattitici di sette esperti in materia. Il professor Paolo Asolan, della Pontificia Università Lateranense affrontò il tema "Corresponsabilità e partecipazione dei fedeli al munus regendi Christi." Il professor Fernando Puig ha riflettuto sullo stile "collegiale" del governo ecclesiale come un possibile strumento per ottenere una maggiore partecipazione di tutti i fedeli alla missione della Chiesa. In materia di diritti fondamentali dei fedeli al riguardo della suddetta partecipazione parlò il professore Jean-Pierre Schouppe.

Nel gruppo di riflessioni più pratiche parteciparono quattro esperti. Il professor Cristian Mendoza mostrò alcune "best practices" di diverse diocesi statunitensi in materia di comunicazione e partecipazione. Il Dr. Matteo Calabresi, del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica (CEI), presentò alcuni risultati positivi delle campagne pastorali dell’ 8 per mille. Infine, il Dr. Ernesto Melendez, tesoriere dell'Arcidiocesi di Zaragoza e Mons. Antonio Interguglielmi, vice direttore dell’ Ufficio Amministrativo del Vicariato di Roma, illustrarono le attività che sono state attuate nelle rispettive diocesi per aumentare la partecipazione dei fedeli.

Le riflessioni di questo convegno sono state un punto di partenza per le future ricerche del gruppo di esperti e si incentrarono sulla vasta gamma delle possibilità di coresponsabilità che esige la missione dei fedeli, specialmente dei laici. In questo senso si annotarono alcune esperienze su come governare e sulla trasparenza, che aiutano in modo efficace alla maturità cristiana della vocazione dei laci nella Chiesa.